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Old West, Wild Bill Hickok e la “Mano del Morto”.

Wild Bill Hickok è un personaggio dell’ Old West molto famoso negli Stati Uniti.

Poco conosciuto qui da noi in Italia, nonostante molti film siano stati fatti con lui come protagonista, uno dei più recenti appunto intitolato “Wild Bill” del 1995 con Jeff Bridges e non dimentichiamo la famossissima  e premiatissima serie TV intitolata “Deadwood” (2004-2006 3 stagioni) dove negli episodi iniziali compare anche Wild Bill Hickok e lascia la serie con la sua morte. Morte avvenuta appunto a Deadwood, cittadina di poche anime situata nelle Black Hills nel 1876 (oggi nello stato del South Dakota, allora non facente ancora parte degli Stati Uniti, poiché Riserva Indiana). All’ epoca Deadwood non la si poteva definire una città, nemmeno un paese, era più un insediamento formatosi dal richiamo dei filoni d’ oro trovati in quel territorio. Potete immaginarla come una Las Vegas di allora: soldi, saloon, donne, gioco d’azzardo, sregolatezza, giustizia sommaria e tante persone venute in cerca di fortuna.

E qui arriva anche Wild Bill. Che cosa lo ha portato a Deadwood e perché dopo poco tempo vi ha trovato la morte? James Butler Hickok nato il 27 maggio 1837, morì a deadwood il 2 agosto 1876, ancora giovane a 39 anni! Anche se così non sembra, guardando le foto sembra molto più vecchio! E già lamentava grossi problemi alla vista e dipendenza dal fumo. Pistolero, abilissimo giocatore di pocker, ex uomo di legge. Non sappiamo se metterlo fra i “Buoni” o fra i “Cattivi”, così come accade spesso per questi personaggi carismatici. All’ epoca era molto conosciuto e stimato, nonostante sia arrivato a Deadwood dopo aver ucciso (accidentalmente) un vice sceriffo ad Abilene in Texas nel 1871.

Sta giocando a pocker quando viene ucciso. Normalmente prendeva posto al tavolo da gioco sempre con la schiena rivolta alla parete, tenendo d’occhio l’entrata del posto, proprio per anticipare qualsiasi aggressione. Ma non quel giorno, al Saloon Number Ten, dove si siede, probabilmente l’unico posto libero al tavolo, dando le spalle all’ ingresso. Da un po’ di tempo era infastidito da un tale John Jack McCall, che lo accusava della morte del fratello e più volte lo aveva minacciato. La fortuna gira dalla parte di Jack McCall, Wild Bill gli da le spalle in quel momento, lui si avvicina da dietro senza essere visto e gli spara alla nuca. Wild Bill muore sul momento. Il proiettile fuoriesce dalla guancia destra di Hickok e  si va a conficcare nel polso dell’ uomo seduto di fronte a lui, che sul momento crede che Hickok gli abbia sparato in un momento di stizza, ma poi realizza… Quest’uomo si porterà appresso il proiettile che ha ucciso Wild Bill fino alla sua morte e lo farà seppellire con lui, ma questa  è un’ altra storia. Quando fu ucciso, Wild Bill Hickok teneva in mano le carte, una mano di pocker, che verrà chiamata “La Mano del Morto”.

L’omicidio di Hickok fu di fama nazionale e tantissime persone presero parte al funerale e alla sepoltura che avvenne nel cimitero di Deadwood.

Arrivammo a Deadwood per la prima volta in un freddo sabato di inizio Ottobre, nevicava forte! Ci precipitammo subito dentro a un saloon, attirati dalle luci calde e dal tepore. Non sapevamo nulla di Deadwood né chi fosse Wild Bill. Ci siamo ritrovati dentro un altro mondo… animali impagliati, tantissimi ed enormi, l’ intero saloon realizzato in legno, segatura per terra, musica country, persone che giocavano a Black Jack, e foto…tantissime foto vecchie di gente morta e quell’ odore forte di…Vecchio. Eravamo nel nuovo Saloon #10, non l’originale in cui morì Wild Bill, ma era come un tempio dedicato a lui. Dentro una teca di vetro in bella vista c’è la sedia su cui sedeva Wild Bill Hickok quando è stato ucciso. Troviamo l ‘epitaffio funebre, le foto dei funerali, i giornali dell’ epoca. Sembra che sia successo ieri.

Poco più in là, lungo la Main street, esiste ancora il vecchio saloon originale dove Wild Bill ha trovato la morte quel 2 agosto di 140 anni fa. Certo, è stato ricostruito in seguito a diversi incendi, ma pagando , puoi entrare nella stanzetta dove è morto Wild Bill Hickok. La stanza si trova più in basso rispetto al locale e si devono scendere le scale. Anche qui foto, foto, foto vecchie, di Wild Bill, di Calamity Jane, di Jack McCall e di altri personaggi dell’ epoca.

Devo dire che sul momento trovai tutto molto macabro, ma ne rimasi colpita. Ora, che sono tornata Deadwood, conoscendo meglio la storia della cittadina, ho cambiato idea. Al contrario sento che li il vecchio West è ancora vivo. Non solo per i turisti, ma perché essendo un passato “recente”, ne puoi ancora sentire l’ odore e toccare gli oggetti rimasti.

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