Spendere due parole sulla Monta Americana ci sembra doveroso.

Come spesso succede anche in questo settore c’è confusione e poca conoscenza. Non basta usare una sella con il pomo, montare con le staffe lunghe e tenere le redini con una mano per fare veramente monta americana. Ci sono concetti e filosofie che stanno dietro l’apparenza di un cappello da cowboy. Si pensa che la monta americana sia facile, attenzione, comoda sì,  ma non facile, perche’ la monta americana è un tipo di monta molto raffinata se la si pratica con cura e professionalità.

Non è che perchè si è più rilassati in sella e il cavallo ha un atteggiamento sereno e rilassato sia più facile. Per arrivare a ciò si lavora un sacco!Questo è tutto un altro modo di andare a cavallo, ci piacerrebbe venisse compreso nelle sua diversità.

La filosofia che sta alla base di tutto è la comunicazione con il cavallo e il rispetto dell’ animale. Parliamo della vera monta da lavoro, quella che ancora si pratica nel west americano, non delle gare o degli show.

Per tanto un comando non è solo un comando, non è come pigiare un pulsante, ma è una richiesta che noi inviamo al cavallo con tutto il nostro il corpo, è comunicazione. E’ l’anello mancante. Alla base di tutto ci sta il sapere come si muove un cavallo e come ragiona un cavallo, per cui gli farò una richiesta nel modo in cui lui la comprende e nel momento giusto per lui per eseguirla. E premierò la sua giusta risposta, nella maniera per lui più gradita. Crediamo fermamente che se non si sanno queste cose, non si sa veramente montare a cavallo.

Riteniamo che la bravura di un cavaliere non stia nello rimanere in sella dopo 4 sgroppate o in una galoppata folle dove non si ha il controllo dell’ animale, ma nel fare in modo che non succeda mai di perdere il controllo e di evitare che il cavallo sgroppi o rifiuti qualcosa sotto di noi.

Vi aspettiamo per farvi conoscere il nostro mondo e i nostri amici cavalli.